Attiva nel campo della lavorazione del vetro dal 1989, la Vetreria Reè specializzata in particolare nella lavorazione e produzione di lastre di vetro industriale, di sicurezza, artistico e strutturale per usi domestici, commerciali e industriali. Fiore all’occhiello della produzione della Vetreria Re è rappresentato in particolare dal settore della sicurezza: con una proposta che include cristalli blindati, stratificati o accoppiati, temprati/temperati, antisfondamento, antintrusione, antiproiettile, antinfortunistici, vetrate tagliafuoco REI e parafiamma RE e vetri retinati, non c’è minaccia a cuila Vetreria Re non abbia dato una specifica risposta di sicurezza.

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I vetri piani di sicurezza trovano impiego nelle più disparate applicazioni in ambito domestico, industriale, commerciale e professionale. Quando si parla di vetridisicurezza è innanzitutto necessario distinguere tra la cosiddetta sicurezza attiva (security) e la sicurezza passiva (safety), che devono andare di pari passo nella realizzazione di qualsiasi modello di vetro piano impiegato a scopo di sicurezza.Il vetro piano di sicurezza può infatti essere stato progettato per garantire una efficace protezione contro atti vandalici, tentativi di sfondamento, irruzione, rapina a mano armata e persino atti terroristici: tutte queste caratteristiche rientrano sotto l’egida della security e sono alla base della realizzazione di vetri piani di sicurezza utilizzati per vetrine di negozi, banche, uffici pubblici, finestre, porte blindate e altri luoghi in cui è necessario proteggere persone e cose da eventuali malintenzionati. Il moderno vetro piano di sicurezza consente infatti di realizzare vetrine, finestre, vetrate e altri serramenti che costituiscono un’efficace barriera contro i tentativi di sfondamento e irruzione, contro il lancio di oggetti contundenti e persino contro i proiettili.Dall’altra parte, però, è fondamentale che il vetro piano di sicurezza sia in grado di garantire elevati livelli di safety, ovvero sicurezza passiva: in altri termini, il vetro piano di sicurezza è realizzato allo scopo di non costituire una minaccia per l’incolumità delle persone anche in caso di rottura. Sia esso stratificato o temperato, in caso di rottura il vetro piano di sicurezza non esplode in schegge taglienti che possono ferire le persone, ma si mantiene solidale al proprio telaio, oppure si sbriciola in una moltitudine di minuscoli pezzi inoffensivi.
La necessità che i vetri piani di sicurezza non costituiscano una minaccia per l’incolumità delle persone è sancita molto chiaramente dalla legge: per approfondire la tematica della legislazione sulla sicurezza del vetro in edilizia, si rimanda alla sezione dedicata ai vetri antinfortunistici. Tra le principali tipologie di vetri piani di sicurezza, distinte in base ai metodi di realizzazione, si ricordano il vetro temprato (o temperato), che si ottiene tramite un particolare trattamento termico, e il vetro stratificato (o accoppiato), che si realizza invece con un procedimento meccanico.La tempra consiste nell’inserire la lastra di vetro in un apposito forno, riscaldandolo fino alla temperatura di transizione vetrosa, corrispondente a circa 640 °C, per poi esporlo immediatamente a getti di aria fredda. In questo modo la superficie esterna si raffredda bruscamente e si contrae, mentre la parte interna si mantiene viscosa più a lungo: grazie a questo trattamento termico, la struttura del vetro temperato è interessata dal continuo contrasto tra spinte di compressione sulla superficie esterna tensioni distensive nella parte interna, che conferiscono maggiore resistenza meccanica, alla flessione e agli shock termici alla lastra.Il cristallo accoppiato o stratificato è invece costituito dall’accoppiamento di due o più lastre di vetro mantenute solidali tramite l’inserimento di un film in materiale plastico (PVB, polivinilbutirrale) in grado di assicurare elevati livelli di sicurezza passiva, mantenendo stabile la struttura della lastra di vetro piano in caso di rottura. Per rendere ancora più sicuro il vetro stratificato è possibile incrementare lo spessore e il numero di lastre di vetro e fogli di PVB: in questo modo si ottengono vetri piani di sicurezza antinfortunistica, antivandalica, antintrusione, antisfondamento, antiproiettile e persino antiesplosione.Robusti, resistenti a tentativi di effrazione e urti accidentali e in grado di garantire modalità di rottura inoffensive, i vetri piani di sicurezza sono indicati per l’utilizzo in contesti residenziali, professionali, commerciali e industriali, per la realizzazione di parapetti, pensiline, pareti divisorie in vetro fisse o scorrevoli, box doccia, porte interne scorrevoli o a battente, piani in cristallodi tavoli e tavolini, vetrinette per credenze, vetrine di negozi, teche di musei, vetrine di banche, divisori per uffici, showroom, discoteche, studi professionali moltissime altre applicazioni. Per scoprire tutti gli usi del vetro piano di sicurezza si rimanda alle sezioni appositamente dedicate sul sito della Vetreria Re.