Caratterizzato da coefficienti di dilatazione bassissimi, il vetro ceramico si presta per tutte le applicazioni in cui sia richiesta una notevole resistenza alle temperature elevate e agli sbalzi di temperatura: questo materiale è infatti in grado di sopportare temperature di800°C e costituisce un eccellente filtro per i raggi ultravioletti (UV). Tali caratteristiche rendono il vetro ceramico ideale come protezione per lampade a ioduri metallici, e più in generale per tutte le applicazioni che richiedono resistenza alle alte temperature.

 

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e chimiche, i vetri ceramici sono materiali policristallini a grani fini, che vengono ottenuti attraverso un processi temici controllati di cristallizzazione e di nucleazione a partire da vetri instabili (ad es., vetri a base di silicato di litio). Dal caratteristico aspetto trasparente leggermente ambrato, disponibile in diversi spessori, forme e misure a seconda delle esigenze del cliente, i vetri ceramici costituiscono un'eccellente protezione per piani cottura, camini e stufe (a legna o a pellet), ma è anche idoneo ad applicazioni tecniche specializzate, come per la realizzazione di spie  all'interno di forni a temperatura elevata.

Nati dall'errore commesso dal chimico S.D. Stookey durante un esperimento intorno alla metà del ‘900, i vetri ceramici si ottengono attraverso appositi processi di lavorazione. Ma vediamo insieme qual è il procedimento tecnico attraverso cui si ottiene la vetroceramica. Per ottenere la vetroceramica, il vetro viene sottoposto innanzitutto a formatura, quindi a riscaldamento, fino a ottenere una devetrificazione. In questo procedimento, la fase amorfa, in cui metalli (agenti nucleanti) o microliquazioni (nel caso di vetri contenenti biossido di titanio) fungono da catalizzatori, non deve oltrepassare il 50%. Il processo di cristallizzazione del vetro può essere suddiviso negli stadi di nucleazione e crescita.

La particolare lavorazione a cui è sottoposto, rende il vetro ceramico particolarmente resistente alle alte temperature, fino a circa 700 gradi. Inoltre, la lavorazione di questo materiale cristallino e di tutti i composti a base ceramica consente di aumentarne la tenacità, ovvero la capacità di assorbire energia. Le proprietà ottiche, elettriche, termiche e meccaniche dei vetri ceramici variano in base a composizione e percentuale della fase vetrosa e della fase cristallina. A seconda di tali caratteristiche, i vetri ceramici possono essere più o meno idonei per diverse applicazioni. Le principali applicazioni della vetroceramica includono la realizzazione di piani cottura, stufe, camini, fornaci, articoli da cucina, elettrodomestici, componenti elettronici, materiali ad uso medico, ottico ed odontoiatrico.

Non porosi, caratterizzati da elevata resistenza meccanica e da buone doti di trasparenza, i vetri ceramici si prestano a scopi tecnici e decorativi. La Vetreria Re è in grado di eseguire lavorazioni su misura con vetroceramica per applicazioni in ambito domestico, industriale, professionale o commerciale. Ampiamente personalizzabile, il vetroceramica permette la realizzazione di diversi componenti per la cucina, la casa e l'industria grazie al suo basso coefficiente di dilatazione termica. La Vetreria Re, attiva dal 1989 nella realizzazione di elementi strutturali in vetro e vetrate artistiche, propone alla sua selezionata clientela internazionale la realizzazione di elementi strutturali per uso domestico o industriale in vetroceramica.