Versatile e resistente, il vetrocemento consente diverse applicazioni nell’ambito dell’edilizia residenziale, commerciale e industriale, settore per il quale è stato ideato all’inizio del secolo scorso, grazie alla sua notevole robustezza unita alla capacità di incrementare l’apporto di luce all’interno di fabbriche e capannoni industriali. In seguito, anche grazie all’apporto creativo di grandissimi nomi dell’architettura tra cui spicca quello di Le Corbusier, il vetrocemento trova applicazione anche nell’edilizia abitativa e viene utilizzato sempre più spesso per realizzare vere e proprie installazioni e opere di design contemporaneo.

Contraddistinto da rapidità di posa e consolidamento, il vetrocemento consente di effettuare interventi architettonici strutturali o decorativi all’interno o all’esterno, per realizzare lucernai, tramezzature, pareti divisorie interne ed esterne o parti di pareti (perimetrali o interne), pavimentazioni calpestabili, pareti di box doccia e molto altro ancora. Igienico e di facile pulizia, il vetrocemento non teme l’umidità e presenta un’elevata resistenza alla formazione di condensa: per questo motivo è particolarmente indicato per installazioni all’aperto, in bagno o in cucina.

Altri vantaggi del vetrocemento possono essere individuati nella solidità e robustezza della struttura, nei prezzi relativamente bassi e nella resistenza meccanica, al fuoco e agli acidi. Grazie alla sua estrema versatilità e alla facilità di lavorazione, il vetrocemento può anche essere lavorato al fine di ottenere particolari requisiti: in base alle necessità della committenza, la Vetreria Reè infatti in grado di realizzare lastre di vetrocemento su misura in grado di fornire una maggiore protezione antisfondamento, antivandalismo e persino antiproiettile, oppure migliori caratteristiche di isolamento termico o acustico. Inoltre, essendo anche resistente al fuoco, il vetrocemento consente di realizzare elementi architettonici antincendio (si vedano in proposito anche gli approfondimenti dedicati a vetrate tagliafuoco REI e vetrate parafiamma RE).

Garantendo l’apporto di luce anche in quegli ambienti in cui la legge non consentirebbe l'affaccio (come murature di confine), il vetrocemento consente massima libertà creativa ad architetti e progettisti. Luminoso, elegante e raffinatamente originale, il vetrocemento permette di conferire carattere a qualsiasi ambiente, assumendo diversi aspetti in base al taglio della luce, al colore, alla forma e all’eventuale presenza di decorazioni. Inoltre, le lastre di vetrocemento consentono di separare diversi ambienti senza limitare l’apporto di luce, ma conferendo privacy allo sguardo.

Costituite da vetromattoni, ovvero piastrelle di vetro di forma quadrata, rettangolare, curva, smussata o angolare, le lastre di vetrocemento possono essere ondulate, trasparenti o satinate a seconda dell’effetto di luminosità, trasparenza e nitidezza che si vuole ottenere. La struttura che connette tra loro i vetro mattoni è generalmente in malta cementizia di circa2 mm di spessore, e può essere implementata per conferire alla struttura maggiori capacità di isolamento termo-acustico.

Ideale per realizzare eleganti pavimenti, pareti di box doccia, parapetti, affacci su scale, solai, vani, bagni ciechi, cucine e molto altro ancora, il vetrocemento trova applicazione tanto in casa come in ufficio, in fabbrica come all’interno di locali pubblici ed esercizi commerciali. Principale limite all’applicazione delle lastre in vetrocemento si individua nelle applicazioni strutturali: non offrendo buona resistenza alla compressione, il vetrocemento non può essere utilizzato per realizzare pareti portanti. Per ulteriori approfondimenti, si vedano le sezioni dedicate alle vetrate portanti e alle lastre di vetrocemento.