La Vetreria Re, attiva nella produzione, posa in opera e vendita di vetrate artistiche, vetri strutturali e cristalli di sicurezza dal 1989, è specializzata nella produzione, fornitura e montaggio di vetri per l’edilizia. Nel novero dei vetri per edilizia sono compresi tutti quei vetri le cui caratteristiche di resistenza termica e meccanica sono incrementate grazie a particolari lavorazioni. I vetri per edilizia o vetri strutturali sono idonei per la realizzazione di opere architettoniche di diversa portata nell’ambito dell’edilizia residenziale, industriale e commerciale.

Rientrano fra i vetri per edilizia proposti dalla Vetreria Re i vetri temprati o temperati, ovvero un particolare tipo di vetro che si ottiene tramite un trattamento termico detto tempra in grado di conferire al vetro particolari caratteristiche di resistenza agli urti, agli shock termici e alla flessione. Per ottenere un cristallo temprato di sicurezza occorre porre la lastra in un apposito forno riscaldato alla temperatura di transizione vetrosa (640 °C circa) per poi raffreddarla bruscamente tramite getti di aria fredda: in questo modo, la superficie esterna si contrae e si indurisce, mentre la parte interna si raffredda più lentamente e rimane viscosa più a lungo. La tempra induce nella lastra vetrosa uno stato di tensione permanente, dovuto al contrasto tra spinte di compressione sulla superficie esterna e tensioni distensive nella parte interna, che gli conferisce maggiore resistenza termica e meccanica.

Il vetro temprato o temperato è un vetro per edilizia che trova tuttavia impiego in tutte le situazioni in cui occorrano livelli elevati di sicurezza attiva e passiva, e in particolare ove si richieda al vetro la capacità di sopportare le sollecitazioni termiche, mentre non è idoneo come vetro anticaduta. Grazie alla sua resistenza agli urti e alla tendenza a rompersi in frammenti smussati non taglienti, questo tipo di vetro per edilizia rientra a pieno titolo fra i cosiddetti vetri di sicurezza. La sua robustezza fa del vetro temprato un materiale strutturale perfetto per realizzare elementi architettonici privi di struttura portante, come porte, separé, box doccia e "parapettirealizzati" in solo vetro, oltre che per applicazioni nell'industria automobilistica.

  • I vetri accoppiati o stratificati vengono invece realizzati accoppiando due o più strati di vetro con un foglio di adesivo plastico (PVB o polivinilbutirrale), che consente di mantenere solidale la lastra anche in caso di rottura, evitando la dispersione di schegge taglienti. È possibile incrementare il livello di sicurezza garantiti dai vetri stratificati aumentando lo spessore e il numero di lastre di vetro e pellicole plastiche. Inoltre, il vetro stratificato presenta buoni dati di isolamento termico e acustico e si presta ad ampie possibilità di personalizzazione, anche dal punto di vista estetico.

Per quanto riguarda le possibili applicazioni del vetro stratificato, questo è particolarmente idoneo per l’edilizia residenziale, commerciale e industriale: particolarmente utilizzato per la realizzazione delle vetrine di negozi, di finestre e serramenti antisfondamento, di porte blindate, sportelli postali e bancari, i cristalli stratificati sono impiegati in tutte le situazioni in cui un’eventuale caduta o rottura della lastra può causare danni a cose o persone e in tutte le situazioni in cui è richiesta un’elevata protezione contro atti vandalici, tentativi di intrusione e sfondamento. A seconda del grado di protezione richiesto, è possibile ottenere vetri antinfortunistici, antintrusione, antisfondamento e persino antiproiettile.

  • I vetri blindati sono vetri di sicurezza di classe superiore, composti dall’accoppiamento di almeno tre lastre di vetro e due fogli di PVB adesivo e trasparente, o polivinilbutirrale (o PVB). Anche il vetro blindato presenta elevati livelli di sicurezza passiva, ovvero, anche in caso di rottura, i frammenti rimangono solidali alla struttura, prevenendo eventuali ferite da schegge e ostacolando l’intrusione da parte di malintenzionati.

Adatti a essere installati in ambienti residenziali o lavorativi, luoghi di lavoro o edifici pubblici, attività commerciali, negozi, musei, locali pubblici, banche o palazzetti sportivi, per la realizzazione di teche e vetrine, parapetti, finestre, porte blindate e vetrate a tutt’altezza, i cristalli blindati sono in grado di aumentare il tasso di sicurezza attiva e passiva. La sicurezza attiva (security) è la capacità del vetro di impedire intrusioni indesiderate, mentre la sicurezza passiva (safety) indica il fatto che, anche in caso di rottura, i cristalli blindati non causano danni a cose o persone.

  • È considerato vetro per edilizia anche il vetro isolante, vantaggioso sia dal punto di vista economico che da quello ecologico grazie alla sua capacità di consentire di ridurre il ricorso agli impianti di riscaldamento e condizionamento. Siano essi costituiti da doppi vetri, ovvero da due o più lastre di vetro tra loro unite con una camera d’aria nel mezzo, o da vetri sfilettati e riflettenti con coating magnetronico basso emissivo, i vetri isolanti offrono anche buone caratteristiche di sicurezza antisfondamento.
  • Infine, tra i vetri per edilizia rientra il vetro strutturale, con cui vengono realizzate vetrate autoportanti realizzate con sistema di fissaggio Spiderglass o con il vetro U-Glass, o vetro profilato a U, che permette di realizzare strutture di grandi dimensioni senza dover ricorrere a complesse intelaiature. Il sistema di fissaggio puntuale del vetro Spiderglass, o sistema VEA, utilizzando le apposite “rotulle”, ovvero bulloni a giunto sferico in acciaio inox, permette di realizzare vetrate autoportanti più ampie rispetto ai tradizionali sistemi di fissaggio.

Con il sistema di fissaggio Spiderglass è possibile realizzare sia i rivestimenti esterni di facciate anche molto grandi, sia vetrate per la separazione di ambienti interni nell’ambito dell’edilizia residenziale, industriale o commerciale. Anche il vetro U-Glass, caratterizzato dalla tipica sezione a U e dalla superficie leggermente increspata in grado di diffondere uniformemente la luce e i raggi solari, è un eccellente materiale per edilizia che consente la realizzazione di facciate in vetro autoportanti per usi esterni o interni.

La Vetreria Re, attiva da oltre 20 anni nel campo della lavorazione del vetro e nelle realizzazioni strutturali per edilizia, è oggi una delle aziende leader nel settore, a disposizione per effettuare le più complesse lavorazioni, anche su misura, per committenti pubblici o privati. Gli utilizzi del vetro per edilizia sono regolamentati da una severa normativa che, da una parte, mira a regolamentare la sicurezza nelle applicazioni di vetro strutturale in edilizia, e dall’altra, intende diffondere sempre più la consapevolezza relativa a comportamenti eco-compatibili.

Per quanto riguarda ciò che stabilisce la legge in materia di efficienza energetica e applicazioni del vetro in edilizia, si ricorda la norma UNI 7697, che rappresenta il riferimento normativo in virtù del D.lgs. 6 settembre 2005 n. 206 (G.U. n. 235 del 8/10/2005- Suppl. Ordinario n.162) a norma della legge 29 luglio 2003 n. 229 (G.U. n. 196 del 25/08/2003), attuativa delle direttive 2001/05/CE e 92/59/CEE, che disciplina le prestazioni di sicurezza del vetro e la sicurezza generale dei prodotti, stabilendo che la responsabilità della corretta applicazione delle prescrizioni coinvolge il progettista, il costruttore, il serramentista e il posatore.

Inoltre, per il controllo dei materiali strutturali e la valutazione della affidabilità dei fornitori è possibile fare riferimento a certificazioni e marchi di qualità, come:

  • il marchio CE, obbligatorio, che indica la conformità alle norme europee EN pertinenti, come previsto dalla direttiva comunitaria 89/106/CE;
  • le certificazioni ISO, rilasciate dalle aziende produttrici, che consentono di attestare la presenza di regole formalizzate, ma non costituiscono di per sé attestazione di qualità del prodotto;
  • il marchio UNI, volontario, che viene applicato solo a quei prodotti le cui aziende produttrici abbiano richiesto e ottenuto la certificazione qualitativa. Rilasciato da Enti esterni qualificati e notificati, dallo Stato alla Commissione Europea (CSI e Stazione Sperimentale del Vetro), il marchio UNI garantisce che il produttore esegua i controlli prescritti dal regolamento UNI sui materiali, sul processo e sul prodotto, certificando il raggiungimento e mantenimento di un livello qualitativo superiore agli standard minimi imposti per legge.

Gli utilizzi del vetro in edilizia sono, come si è visto, innumerevoli, e sono destinati a crescere grazie ai continui passi avanti fatti dalle tecnologie di lavorazione e dalla chimica, che individua continuamente componenti più efficaci per ottenere diversi scopi. Strettamente regolata dalla legge e garantita da appositi controlli di sicurezza, l’applicazione del vetro strutturale per edilizia consente di raggiungere livelli ottimali di isolamento termico e acustico, andando nella direzione di un’edilizia sostenibile e incrementando la sicurezza passiva (safety) e attiva (security).